lunedì 8 luglio 2013

FRULLATO DISSETANTE ALLA PESCA E FRUTTO DELLA PASSIONE però mi lavo la coscienza!!!


Sì lo ammetto, questo è un post bipolare.



Bipolare perché ve la meno così tanto di mangiare cibo coltivato nella vostra zona . . . ma in questo frullato ho messo un frutto che nelle mie parti non potrebbe mai crescere . . . quello della passione.

In questo ultimo periodo un cibo che in casa mia non manca mai ( principalmente per la colazione e le due merende) sono le pesche. Tra le tante sfighe che affliggono il mondo QB posso vantarmi che a nord*sud*ovet*est di casa mia ci sono campi di alberi di pesche.
Quindi concedetemi lo sgarro se dopo 10 anni ho acquistato dei frutti della passione.
Se non volete concedermelo vi autorizzo a mettermi alla gogna pubblica e lanciarmi . . . delle pesche! ; )

Questo mix è risultato fantastico quando tornata a casa in un caldo pomeriggio avevo un bisogno estremo di dissetarmi. Il dolce delle pesche rendono il frullato goloso e il gradevole sapore aspro del f.d.p. (lo scrivo in codice in modo che non restiate scioccat* per la seconda volta) disseta benissimo.

La PESCA ha proprietà rinfrescanti disintossicanti e antiossidanti. Contiene calcio, potassio, minerali (importantissimi in estate) e  una dona il 15% del fabbisogno giornaliero di vit C e B carotene  (una manna per i nostri ossa, denti e pelle).
Il FRUTTO DELLA PASSIONE contiene vit C, A, B2, B2, K e B carotene.

Vi saluto con la foto (già postata sulla pagina FB) del pranzo di sabato (per lavarmi la coscienza dopo aver pubblicato il frutto della passione), non vedo l’ora di ripeterlo


BUON INIZIO SETTIMANA

31 commenti:

  1. Eccolo! che buono!
    Spero nel mio prossimo viaggio di fare una bella scorpacciata di frutta esotica e/o sconosciuta!
    Qui il frutto della passione non lo trovo proprio.. è già tanto se ogni tanto scovo mango e ananas..

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    1. Mango? Why mango?
      Scusa è + forte di me, ogni volta che leggo mango mi torna in mente una vecchia pubblicità degli alberelli profuma macchina che riprendeva una scena del film Seven ;)
      Troppo curiosa di sapere che frutti particolatri mangerai nel prossimo e bellissimo viaggio :)

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  2. buooono! a me il frutto della passione piace, ma l'ho quasi sempre mangiato per via indiretta! io però mi ricordo che ce lo avevo qui, in campagna, quando ero bambina! ma ora non c'è più! sono confusa. chiederò a mia mamma.
    però io penso, magari dico una sciocchezza. non mi sognerei di comprare delle mele che vengono dal burundi, ma per quello che non abbiamo sul territorio italiano, è così male? non è un modo per aiutare le economie dei paesi in via di sviluppo? o quei soldi i raccoglitori non li vedono nemmeno di striscio?

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    1. Nocciolina che super notizia, io credevo che la passiflora nel nostro paese non riuscisse a fruttare (si dice?!?!). Beh non ci resta che indagare.
      Il tuo ragionamento sui frutti esotici secondo me ha un senso, l'importante è non vivere di solo ananas & co. In questo ragionamento viene presa in campo la situazione ambientale, dei trasporti che fanno arrivare fino a noi questo bontà dall'altro capo del mondo.
      In + quando possibile meglio scegliere la frutta di commercio equo e solidale, si spera anche almeno così i lavoratori non siano sfruttati all'inverosimile come accade con certi colossi economici.
      Cmq anche io mangio frutta non Italiana: banane e datteri e poi un paio di volte l'anno mi tolgo la voglia d'ananas :)
      Non ti scordare di approfondire il discorso con tua mamma!

      Cmq ora una dubbio mi assilla: ma ci saranno le nostre mele in Burundi???? ;)

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    2. Mi attacco qui perché mi sta parecchio a cuore il discorso che fa Peanut..
      Hai perfettamente ragione (anche se purtroppo vivendo in Trentino la frutta locale per 8 mesi l'anno è costituita da "pomi" (mele :) ). Quando compro frutta tropicale infatti anch'io opto sempre per quella del commercio equo, altrimenti lascio perdere. E lo stesso vale per i kiwi che vengono dalla nuova zelanda, l'insalata belga, gli avocado (che è difficilissimo trovare provenienti dalla Sicilia o almeno dal Portogallo)..
      Ma non dimentichiamoci che lo stesso discorso vale per cioccolata, cacao, caffè, zucchero di canna.. che ormai sono nostro cibo quotidiano, ma di sicuro non provengono dall'Europa.
      Quello che penso io è: compriamo il più possibile locale, e dove non è possibile, scegliamo il commercio equo e possibilmente bio.
      :)
      Detto questo aspetto anch'io notizie sul frutto della passione toscano!

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  3. anch'io sono per quanto possibile per il km zero,ma abitando nella penuria padana dovrai ammettere che si è più sfigati che abitare al mare o in montagna....voglio dire, tanta frutta e verdura dobbiamo procurarcela da altri lidi.poi per esempio....l'avocado ha tante proprietà ma arriva quasi sempre da lontano.allora che fàmo?non lo magnamo?oppure il latte di cocco ( che io uso spesso ).i prodotti dell'equosolidale arrivano quasi sempre da lontanissimo, ma comprandoli diamo una possibilità ai piccoli produttori locali al loro sostentamento.quindi...per me sei assolta.per quanto riguarda il gusto...ovvio che mangiato sul posto di produzione ha tutto un altr sapore.io l'ho assaggiato quello "vero".però possiamo sempre mettere una musica etnica,chiudere gli occhi e sognare luoghi lontani.a me piace il tuo frullato!

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    1. Ci sto! Schiaccio play.
      Mi son scordata dell’avocado e del cocco hai ragione!!!!!! Anche se ho scoperto che l’avocado stanno iniziando a coltivarlo anche nel sud italia, ma era un po’ caruccio…io comunque non li ho mai trovati in giro italiani : (

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    2. ma sai che nel blog dello chef giuseppe capano ho visto che ha utilizzato per una ricetta un avocado italiano?????pensa che senza saperlo mi son detta fra me e me...chissà come sarà caro ( come tante cose qua in Italia ).delle volte il km quasi zero costa di più che il km migliaia di km....buona serata stella

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    3. Comunque ora sono troppo curiosa!!! Devo assolutamente scovare un avocado italiano, DEVO!!!

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  4. Carissima hai fatto benissimo a concederti questo super mix di vitamine e sali minerali, mi aggangio ai commenti precedenti.... anch'io cerco di utilizzare frutta e verdura a km 0 ma non mi privo anche se raramenti di ortaggi e frutti buoni anche se "lontani". A parole vegetali: hai proprio ragione, da pochissimi anni l'avocado si coltiva anche in Italia (in Sicilia)... chissa che prima o poi non riescano a coltivare altri frutti????
    Bellissimo frullato offre sopratutto un bellissimo effetto cromatico :-)

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    1. Grazie Fely, in effetti i semini del passion fruit e la buccia della pesca noce fanno un bel gioco estetico :)
      Ora non ci resta che scovare questi avocadossssss!!

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  5. massì vai tra', una volta si può fare!! anche io ho ceduto e l'ho comprato una volta, praticamente è un dessert: si apre in due e si mangia col cucchiaino, senza niente perché è profumatissimo e dolcissimo! ottimo l'abbinamento con la pesca, malandrina ;) baci

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    1. dai organizziamoci in una cooperativa e coltiviamo la passiflora in serre con lampade come quelle che usano per coltivare il "fumo illecito" :D e poi potremo comanderemo il cartello dei passion fruits ;))))

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  6. ma tu sei il frutto della passione local della tua zona!!!! Io ogni tanto mi concedo tropical e cerco di comprarlo del commercio equo ...così per mediare :D
    In ogni caso questo frullato frappoloso deve essere una favola :D

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  7. ommammamia che voglia che mi fai venire di questo frullato!!!! Ho finito le pesche stamattina e nel mio frigo non c'è traccia del frutto della passione.... Adesso come faccio?!?!? Mi avrai sulla coscienza tutto il giorno ;-)
    Mi piace anche la foto Cesca :-) Complimenti!
    Smack!

    Federica :-)

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    1. Grazie tesorissima sei sempre gentile! ;)

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  8. Voglio il frutto della passione!!!!!

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  9. Condivido e rilancio le tue riflessioni..sarebbe bella una lista di produttori italiani, che dici di metterci insieme :-) ?
    Secondo le mie informazioni, nella sub-tropicale Sicilia già ci sono coltivazioni di banane e si stanno sperimentando macadamia e altre amenità..
    Divertentissima come sempre, grazie!

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    1. Ma sei una piccola grande ispettrice gadget, chi è che ti passa queste informazioni su banane e macadamia??? :)
      Ora ti lasci un messaggio in casa tua...

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  10. Cesca cosa dovrei dire io che vivo in crucconia e praticamente la frutta a KM zero non esiste? Dovrei buttarmi dal 4° piano?
    Tanto sai che dovrai cucinare per me, quando vieni qui, vero? <3

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    1. AlmostMother <3 non avevo preso in considerazione che qualcuno mi leggesse dall'altro lato del confine :D c'hai poi ragione anche te eh, diciamo pure che chi ha la possibilità è un babbeo a non approfittarne, tu non ce l'hai ...PERO' HAI DEI MERCATI FIGHISSIMI.
      Quest'anno che volo con Lufthansa e ho 25 kg di bagaglio da stiva voglio tornare a casa con le evrdure + colorate del mondo!!! Uè ovvio che si preparerà qualche pappa buona anche se il mio obbiettivo era di ingrassare nei fast food vegan :D

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  11. Ah ma io ti capisco! pur privilegiando la frutta delle nostre zone, ogni tanto un bel mango, o un avocado cremoso io me lo prendo! In fondo non posso aspettare di un viaggio in un paese esotico, forse non avverrà mai, ma almeno mi godo questa frutta divina! E poi anche le banane non sono di qua no? Ma come sarebbe il mondo senza banane?!?!?!
    un bacione!

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    1. Sara c'hai poi ragione...un mondo senza banane? MA ANCHE NO!!!
      <3

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  12. E aggiungo, come sarebbe un mondo senza avocado? Dai Cesca, coltiviamo indoor anche l'avocado!!! Cmq quaggiù, nel profondo sud, cresce benissimo la passiflora, ma pensa, non si usa affatto mangiarne i frutti ;) Mi riprometto di farlo!

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    1. Guarda da mer per l'avocado non c'è proprio speranza -_- però degli amici sardi sono riusciti a farlo germogliare!!!!

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  13. Incuriosita sulla coltivazione della passiflora ho smanettato un pò in internet e scoperto che ce n'è una ornamentale e una mangereccia con i fiori pressochè uguali. Basta prendere dei semi da un Frutto della Passione, resistere e non mangiarlo ;-D e seminarli. Tenere umido il terreno e quando la piantina è alta un palmo si può trapiantare..... ovviamente lo farà al più presto ma......chissà se vresceranno i frutti a Milano.... ciao a tutti Michela

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    1. Ciao Michela, perdona il mio ritardo nel risponderti :)
      Mi mangio le mani allora a non vivere in un luogo caldo dove potrei seminare tutti i semini del frutto della passione :((((((( non credevo potesse essere così facile..però in effetti sono semi O_o che tonta!

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  14. Mai assaggiato credo ... forse in qualche succo ... ma sì dai che ti perdoniamo! ;)

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