domenica 8 dicembre 2013

CESCA*QB NEL PAESE DELLE MERAVIGLIE


"Sono in ritardo! In arciritardissimo!" 
(Bianconiglio)

Mi spiace di non esser riuscita a pubblicare prima queste foto ma è un periodo in cui c’è sempre da correre e quando ci si ferma la voglia di stare al pc non è tantissima. Piuttosto mi piace farmi una castagnata in tazza, ascoltare musica nuova per capire se mi piace o no, dare le fettine di caco vaniglia alle mie topoline che ne vanno matte oppure scaldare la cucina con il calore del forno mentre cuoce una mia nuova zucca.

Ve lo raccontò già Felicia ma vista la bellissima esperienza che è stata non posso esimermi dallo scrivere due parole sull’opportunità che lei mi diede a inizio novembre.
Felicia e io da tempo ci stavamo scambiando pensieri ossessivi sulla “ZUCCA SPAGHETTI”. Sì avete capito bene e no non è uno dei miei soliti neologismi. Ma della zucca spaghetti in dettaglio parleremo più in là. Insomma un bel dì Felicia mi disse di aver importanti informazioni in merito e pareva aver trovato un’azienda agricola che poteva procurargliela. Se potesse interessare anche a me? Ma certo che sì!!!
Una domenica mattina mettiamo la sveglia alle 6:30, malediciamo l’umidità di quelle mattine autunnali e dopo una buona colazione a base di frutta per darci la carica prendiamo l’autostrada in direzione Piacenza verso l'Azienda Agricola Maldotti!
Ammetto che avevo grandi aspettative per quel nostro viaggio della speranza, infatti un po’ come quando i fedeli vanno a Lourdes, noi ci siamo diretti verso l’Azienda Agricola.

Concedetemi una breve parentesi per offrirvi prima uno spaccato drammatico di realtà per niente romanzato (purtroppo!). Se avete imparato almeno un po’ a conoscermi sapete quanto io badi di più alla sostanza che all’apparenza, ok? Ma questa era la prima volta che io e Felicia ci saremmo incontrate dopo tutti questi anni di scambio di commenti virtuali, insomma ci tenevo a fare bella figura, è normale no? Certo non sono di certo passata dal chirurgo a farmi il botox o dalla parrucchiera a farmi uno chignon ma un minimo di attenzione l’avevo avuto nel prepararmi prima di uscire di casa. Ci siete? Ecco arriviamo sul luogo X, parcheggiamo entrambi le nostre macchine, faccio per dirigermi a salutarli E COSA SUCCEDE? . . .
(alcune persone hanno il fantasma del natale passato che fa loro visita invece a me è il fantasma di Bridget Jones che ogni tanto passa a fare un saluto . . .)
Insomma come nelle migliori scene della nostra eroina inglese: un signore che stava facendo il suo lavoro si mette a pulire con la canna dell’acqua un bancale intero di zucche sporche con una pressione degna di riuscire a lucidare la punta della Tour Eifell restando a terra, avete capito il genere? Ecco l’acqua arriva sulle zucche lavandole e rimbalza tutt’attorno creando una nebbia fitta fatta di H2O + terra + pezzi di zucca. E chi si ritrova magicamente nel bel mezzo del banco di nebbia?!?!?!?! Ma la vostra Cesca no?!?!?!?!?
Vi concedo di chiamarmi Bridget, ma solo per oggi vi prego! -_-


E la mattinata nel paradiso delle zucche iniziò in questo modo, vista la mia devozione per questi frutti arancioni della terra quella avrei dovuto considerarla acqua santa, ma lì per lì mi fu difficile prenderla con filosofia. A quel punto io, la mia cofana oramai disfatta e il mio fagottino di biscotti al cioccolato e mandorle siamo andati a salutare Felicia : )

Nel fresco di questa domenica autunnale Davide Maldotti ha fatto gli onori di casa, intrattenendoci per un periodo di tempo indefinito mentre ascoltavamo come scolaretti dei primi banchi tutti i suoi racconti di vita e di terra.
Davide va fiero della sua attività, come tutte quelle persone che non la considerano solo un lavoro ma parte integrante della propria vita oramai insita nel proprio dna visto che la famiglia Maldotti lavora in questo settore dalla metà del 1.800.


Sebbene ora rifornisca anche la grande distribuzione non ha mai chiuso le sue porte ai singoli clienti e alla famiglie che si presentano da lui per fare la “spesa”. Con l’onestà di chi mette la faccia consiglia i prodotti migliori raccontandone le caratteristiche, perché sì molti di noi sono abituati ad andare al supermercato e arraffare alla cieca vassoi preconfezionati di frutta e verdura tutta uguale prodotta in serie senza neanche pensare al luogo di provenienza o alla storia che potrebbe avere. 
Per Davide tutto ha valore, a partire dalla ricerca del terreno più adatto e capace di offrire i risultati migliori per un prodotto piuttosto che per un altro, per seguire la "storia" di ogni singola coltivazione con l'obiettivo di fornire solo prodotti di ottima qualità. Le terre selezionate non vengono mai sfruttate all'esasperazione … con pazienza e meticolosità operano un ricambio ciclico delle semine per consentire alle coltivazioni di usufruire sempre delle sostanze naturali necessarie ad una buona crescita.

Ora potreste pensare che sto facendo "marketing", ma non è così! Semplicemente ho avuto modo di "vedere" la passione con la quale si può svolgere un mestiere e questa cosa mi ha colpito.
Mi ha colpito anche sapere che questa passione, purtroppo, non viene pagata come forse dovrebbe … oggi i prezzi di mercato sono "regolati" dai grandi acquirenti che probabilmente considerano più vantaggioso un basso costo piuttosto che una buona qualità . . .  e tutti noi siamo solo gli utenti finali che devono, troppe volte, fare i conti con questa "filosofia".


La vedete LA SENZA NOME? Non è uno scherzo. Questa zucca è di una qualità che decenni fa era diffusissima ma poi è scivolata nel dimenticatoio, infatti la poveretta non ha neanche un nome. :/ Davide sta cercando di darle una seconda chance ricominciando a coltivarla.
Tornando a casa mi sono fermata dai genitori*QB per mostrare loro il mio ricco e variopinto bottino e quando Papà*QB ha visto La Senza Nome mi ha detto che quella non era una zucca ma “la zucca” di quando era piccolo, non ne vedeva di altre qualità, ma era come se esistesse solo questa. Capperi allora è proprio vero ^_^
Felicia l’ha già assaggiata e la reazione è stata piena di entusiasmo. La mia è ancora lì al fresco che mi aspetta, io ogni tanto le lancio qualche occhiata d’intesa perché so che presto finirà nei nostri piatti.


Oltre a tornare a casa con delle buonissime pere, cipolle, patate (ragazz* il puré più buono assaggiato dalle nostre papille gustative, migliore per sino di quello mangiato da Country Life a Praga), è stata anche un’occasione per poter avere alcuni tipi di zucca che non sono mai riuscita a trovare in vendita nella mia zona e quindi ne ho approfittato alla grande. Ecco perché quel giorno su Facebook vi scrissi che me ne stavo tornando a casa con 20 kg di zucche, non sono cosa da tutti i giorni ma non potevo non approfittarne. La zucca trombetta è un dono di Felicia.

Non ho perso l’occasione nemmeno di provare la ZUCCA SPAGHETTI e la ZUCCA STRIPPETTI (delle quali Felicia vi scrisse già qui). Una volta cotte la loro polpa viene raschiata via con una forchetta e dalla prima si ottengono dei simil spaghetti sottili mentre dalla seconda delle piccole tagliatelline. La zucca spaghetti la vidi su internet tempo fa e guardando fotografie e video ero sempre più curiosa. Davide ci avvisò che non erano qualità particolarmente saporite, niente a che vedere con le buone zucche che celebriamo con i nostri piatti insomma, ma noi testarde abbiamo voluto provarle lo stesso, e sì Davide aveva ragione ma vuoi mettere la soddisfazione di dire “ieri mi sono mangiata una zucca spaghetti” oppure “scusa ora devo andare a condire il mio piatto di zucca strippetti”  . . . :D comunque no, non mi ammattirei per una seconda volta per cercarle, è stato simpatico portare a termine questa impresa che sembrava inizialmente impossibile ma non cercherò di fare il bis.


Dopo tutte queste parole mi sembra il minimo condividere con voi almeno le immagini del piatto della mia zucca strippetti condita semplicemente con un pesto di broccolo (perchè il colore mi piaque parecchio),  olio d’oliva e parmigiano vegan fatto con semi di zucca, di girasole, mandorle e sale, anche se in tutta sincerità . . . no non la cucinerei una seconda volta
La prima l’ho cotta proprio come vi ha indicato Felicia nel suo post, la seconda invece l’ho lessata come mostrato in questo video. Tra le due cotture promuovo quella al forno e boccio quella in acqua che ha rubato alla zucca già poco saporita parecchio del suo gusto lasciandola quasi insapore. Ma in ogni caso è talmente poco saporita che non voglio illudervi ;) Ebbene sì, sono la vostra cavia! ^_^

Per ora credo di avervi raccontato (quasi) tutto!

Ci troviamo presto per delle altre ricette zuccose.

Cesca*QB

22 commenti:

  1. Che sorpresa.... in un RARO momento di relax sono passata a trovarti e che ti trovo!!!! Il bellissimo racconto della giornata più fredda, umida di tutto l'autunno!!!! Le Bridget Jones erano due!!!! io mi ero pettinata, avevo svaporato i capelli ma dopo trenta secondi di umido e leggera doccia i miei capelli erano flosci privi di vita propria.... un piccolo mostriciattolo, ma come per te mi sono dimenticata immediatamente dell'aspetto, la magia delle zucche mi ha catturata. La nostra ricerca della zucca Spaghetti è stata una bella avventura, mi sono divertita, ed è stato bellissimo condividerla con te, almeno questa volta non mi sono sentita una pazza alla ricerca dell'ortaggio scomparso!!!!! La mattinata da Davide nonostante il freddo è stata entusiasmante, mi piace troppo ascoltarlo e imparare, hai descritto perfettamente quello che si prova quando si ascolta veramente chi lavora con il cuore. Ma la cosa più importante è stata conoscerti personalmente, dopo anni di commenti e messaggi finalmente ci siamo salutate di persona..... e spero di non dover aspettare un'altra nuova ricerca per incontrati nuovamente.... magari gustando una buona zucca!!!! Sono proprio curiosa di sapere come trovi La senza nome!!!! :-)
    p.s. Per il veg-aperitivo avevo preparato la zucca piacentina al forno e le patate...... hai ragione patate così non ne ho mai mangiate e le cipolle!!!! sono spettacolari :-) Ma non solo ho provato anche mele e pere..... inimitabili

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Mi rincuora sapere che eravamo in 2 ad avere avuto il momento Bridget :D
      Ti ringrazio ancora per questa bella opportunità e la prossima volta che ci vediamo .... indossiamo un cappello va ;))))

      Elimina
  2. Dimenticavo!!!! Splendida la fotografia delle zucche ;-)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Eh già sono proprio fotogeniche ;)

      Elimina
  3. Che belle zucche *_* quanto mi piacerebbe trovare un posto simile vicino a casa...ma purtroppo oramai aziende agricole del genere sono una vera rarità...però potrei sempre chiedere al babbo di piantarmi un po' di zucche nel suo orticello :D Buona serata e buon inizio settimana ;)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Alice bravissima, fai gli occhioni al babbo e vedrai che per l'anno prossimo ti assicuri una bella fornitura di zucche ;)

      Elimina
  4. No, no, tranquilla Cesca, non sto piangendo dal ridere per la scena dell'autolavaggio :'D
    oiioioi ma solo te! (....o io...-_-)
    Bella storia, io non ci son mai andata a acquistare direttamente dal produttore ma immagino che abituati come siamo ai supermercati e alla grande distribuzione dev'essere davvero un'esperienza unica, già ogni tanto mi emoziono quando compro al mercato e mi danno la bustina di carta... immagino poi andare da un agricoltore così specializzato in zucche! *.* il paradiso! invidia per il tuo bagagliaio a mille! e nonostante la tua ammirevole onestà, anche un po' per la zucca spaghetti/stripetti, che l'è davvero belìn! che io proprio perchè comprate quasi sempre al super di zucche saporite quest'anno ne ho mangiate un po' poche...:( almeno questa è particolare d'aspetto!
    (e da quando ho assaggiato la delica..c'avevi ragione Ce', non c'è paragone!)

    un bacetto :*

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Nocciolina per ora la Delica non la batte nessuno, ma Felicia che ha assaggiato La Senza Nome l’ha trovata + buona della Delica, ti rendi conto?!?! °_° Ho l’ansia da prestazione per La Senza Nome, che poi alla fine farò come per tutte le altre che ho assaggiato la prima volta -> al cartoccio al forno.
      Eh guarda ti capisco non è alla portata di tutti avere un campo che vende direttamente vicino a casa. Io fino all’anno scorso compravo sempre e solo al supermercato, velocemente in pausa pranzo con i minuti contati poi da quest’anno la magia, mi si son presentate parecchie occasioni, dal contadino vicino a casa a questa bella trasferta, e devo proprio ammetterlo… è tutta un’altra roba!!!
      Kissessss
      p.s.: te almeno vai al mercato!!!! ;)

      Elimina
  5. Ecco... la prossima volta voglio venire anche io! :D che meraviglia queste zucche!! :*

    RispondiElimina
  6. Fantastico! Un vero paradiso! Col gas mi capita spesso di andare a far visita ai produttori e veramente si entra in altro mondo pieno di meravigliose scoperte! Come dicevo a Felicia devo trovare la zucca spaghetti da qualche parte in zona... Comunque bellissime tutte!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie Daria :) Cmq non impazzire per la spaghetti e/o strippetti, è simpatica la forma ma alla fine il guisto non è proprio uno dei suoi vanti ;)

      Elimina
  7. Ma che belle foto!! Fra l'altro, è la prima volta che riesco a fare ordine fra nomenclatura zuccosa-immagine zuccosa.. finora avevo una nebulosa arancione in zucca (muahahah!). E comunque il momento Bridget capita a tutti, vai tra' ... e poi -checcacchio- ne valeva la penaaaaaa!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. ;))))
      Eh cavolo la foto con u nomi mi è venuta in mente perchè cercavo una cosa simile (ma in realtà + completa) per conoscere meglio le zucche dato che come avrai notato la loro vendita va molto a zone, felice ti possa essere utile ^_^

      Elimina
  8. Ecco, quasi come me che scrivo tra gli ingredienti "zucca". Ahahahaha quella che compro io non l'ho vista qui ... ma è superarancione, quasi rosso, anche fuori è arancione ma pallido .. .ah ecco nella tua seconda foto, quella dentro le casse, come si chiama quella?
    Cmq bellissima la foto di copertina e ... ecco fai da cavia va così poi mi accodo! :P
    PS e quando parlavi della mise ... me lo aspettavo dal racconto ... :(((

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Ale :) grazie!!! Potrebbe essere la provenzale? ^_^
      http://www.agricolamaldotti.it/zucca_provenzale.html

      Elimina
  9. Sono così belle che le pianterei tutte! Altrettanto bello il tuo racconto, Cesca. Grazie a te e a Davide ovviamente ;)

    RispondiElimina
  10. Che bel post!Un bacione da Grecia!

    RispondiElimina
  11. ciao ceschina, che bel post!come sono in forma le tue zucche.ho pochissimo tempo in questo periodo, non sono quasi mai in casa (tu sai perchè ho dei problemi).mi sento stanca morta.e non sono ancora riuscita a creare il dolce zuccoso per te.
    speriamo migliorino le cose.
    un abbraccio

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Vale ma non ti preoccupare assolutamente, ma chi se ne frega della ricette dolce, +ttosto spero si sistemino quelle altre cose, quelle sì che sono importanti <3

      Elimina